Le presenze del personale con un messaggio WhatsApp
Un’azienda che lavora sette giorni su sette coordinava il personale in un gruppo WhatsApp. Oggi il dipendente scrive «entro» o «esco» sullo stesso WhatsApp e il sistema registra la presenza; l’amministratore vede tutto e ha l’ultima parola. In uso ogni giorno dal 3 settembre 2026.
Prima
Turni di giorno e di notte, fine settimana, collaboratori a tempo pieno e parziale. Presenze, cambi e compiti passavano da un gruppo WhatsApp e dalla memoria delle persone. Sapere chi c’era e quante ore erano state lavorate richiedeva tempo e conteggi a mano.
Cosa ho fatto
Ho tenuto lo strumento che tutti usavano già, WhatsApp, e ci ho costruito dietro un sistema. Il dipendente scrive in modo naturale; l’AI capisce il messaggio e propone la registrazione; un motore di regole la controlla; l’amministratore conferma i casi dubbi. Nessuna decisione presa dall’AI da sola.
Poi ho analizzato 36.054 messaggi di quattro anni di lavoro (1.196 giorni) per ricostruire come funziona davvero l’organizzazione: ruoli, regole, eccezioni. Da lì sono nati 69 scenari scritti in italiano che descrivono cosa il sistema deve fare e cosa non deve fare mai, e i moduli successivi.
Dopo
- Presenze registrate via WhatsApp sul numero aziendale, ogni giorno, dal 3 settembre 2026.
- Pannello di amministrazione con ruoli e permessi.
- Calendari settimanali, assenze pianificate, «chi c’è oggi» chiesto in chat, compiti del giorno, messaggi vocali trascritti: pronti e collaudati in laboratorio, rilasciati a blocchi.
Cosa può fare per la tua azienda
Funziona dove il lavoro è coordinato «a chat» e nessuno ha tempo di imparare un gestionale: ristorazione, cliniche, logistica, manutenzioni, strutture ricettive, servizi sul campo.
Dettagli tecnici, per chi li vuole
- WhatsApp Business API con identità legata al numero e firma dei messaggi; collegamento sicuro al server.
- Architettura: l’AI produce una proposta strutturata, un motore deterministico la valida, l’amministratore conferma; registro delle operazioni non modificabile.
- Python; 27 migrazioni di schema versionate; circa 6.000 test automatici (6.069 al 30/9/2026); 157 revisioni in 30 giorni.
- Ambienti separati di sviluppo, laboratorio e produzione; prove dal vivo in laboratorio con copioni predefiniti prima di ogni rilascio.
- Non ancora realizzato: la generazione automatica dei turni.
Gli altri sistemi che ho costruito.
Google Ads e pagine di vendita: −38% sul costo per contatto
Primacampagne gestite a mano, analisi saltuarie, una pagina di vendita generica.
Dopouna pagina di vendita nuova; ogni giorno l’AI analizza e propone, le modifiche partono solo dopo approvazione.
Siti, negozio online e contratti digitali
Primasiti vecchi difficili da aggiornare, catalogo disordinato, contratti su carta.
Dopopiattaforma su misura per più marchi, catalogo ripulito, contratti firmati su tablet.